KI TAMESHI WARI:
Il più spettacolare aspetto di una qualsiasi arte marziale si esprime quando un praticante dimostra la sua energia vitale rompendo tavolette di legno o mattoni con le mani o i piedi.
Naturalmente la pratica del KI TAMESHI WARI avviene nella completa tranquillità del dojo dato che si tratta di una serie di esercizi molto intimi . La scelta di non esibire nelle Embukai la nostra capacità di eseguire esercizi estremamente spettacolari rappresenta soltanto una scelta personale.
Nella nostra scuola dedichiamo uno studio attento allo sviluppo della nostra energia interiore , autentica differenza tra la pratica fisica dell’aikido o la pratica psico motoria.
L’artista marziale si allena nei dieci gradi di KI che supera in altrettanti esami non soltanto a stabilizzare il suo baricentro ma anche a focalizzare la sua energia.
Naturalmente quando si rompe una tavoletta entrano in gioco diversi fattori sia fisici che psichici , tra i fattori fisici rientrano il calcolo corretto della distanza , la precisione di esecuzione , la velocità del movimento , la respirazione , l’applicazione della tecnica di rottura eseguita con convinzione ed equilibrio.
Tra gli ancora più influenti fattori psichici rientrano invece la concentrazione e la paura : spesso l’artista teme il test per paura di non superarlo , si allena quindi la mente a non temere quel tipo di prova anzi attraverso tecniche di autosuggestione ci si convince che la tavoletta di legno o il mattone forato vero banco di prova temono la nostra energia che diventerà una dirompente tecnica.
La “focalizzazione energetica” inoltre mi permette di stimolare il cervello in modo che lo stesso produca un maggior numero di endorfine che migliorano la mia capacità psico motoria nella vita quotidiana.
Nelle palestre dove si pratica aikido solitamente non viene studiato il Ki se non a livello filosofico o addirittura tralasciato come se non fosse utile per lo sviluppo dell’atleta e della sua capacità di utilizzo del suo arsenale tecnico.
Si crede che l’aikido sia uno “svolazzare” di braccia o una moderna pratica sportiva . Nello SHIN SHIN TOITSU DO (la via della coordinazione mente e corpo) studiamo l’aspetto dello sviluppo del KI come tecnica prioritaria nella pratica quotidiana.
Lo studio del KI quindi diventa la differenza tra la nostra scuola e le altre , migliorando così la nostra abilità di vivere il quotidiano , la nostra capacità di praticare l’aikido , la nostra capacità di recupero psico fisico.
L’eccessiva commercializzazione dell’Aikido e la sua progressiva demarzializzazione e sportivizzazione a favore dello sport o dello spettacolo tecnico a fatto sì che il KI non fosse più studiato se non a livello teorico e filosofico nel migliore dei casi trasformando la tecnica purtroppo soltanto in un esercizio fisico . Nella nostra scuola la tecnica si studia con l’effetto opposto cioè l’esercizio tecnico mi serve per capire a che punto sono arrivato nella pratica del KI e non viene utilizzata fine a se stessa.

