Regole del dojo:
Conformarsi alle norme della buona educazione, osservare le regole e seguire fedelmente gli insegnamenti dei maestri del dojo o degli insegnanti ospiti.
Quando si entra in dojo prima di tutto rivolgere un saluto alla foto del fondatore (Shomèn), poi si saluta il Maestro, poi dopo aver tolto le ciabatte si può entrare in tatami.
Nel caso si arrivi in ritardo e l’allenamento sia già iniziato si chiede il permesso all’insegnante per entrare, nel frattempo si rimane seduti in seiza.
All’interno del dojo lavoriamo per creare la giusta atmosfera in sala, pratichiamo con gioia e serenità, non c’è competizione rispettiamo il lavoro di tutti.
Praticare con serenità e spontaneità sforzandosi di evitare infortuni.
Non criticare mai le tecniche eseguite dagli altri.
Nella pratica con le armi attenersi alle regole impartite al fine di evitare inutili infortuni.
L’abbigliamento usato durante la pratica deve essere pulito, i capelli raccolti, non si tengono orologi, collane, catene o braccialetti al fine di prevenire incidenti.
È proibito fumare in dojo, non sono ammesse persone in stato di ubriachezza.
Durante la pratica ci si astiene da intrattenere discorsi che non siano relativi al contesto.
Non si mangia ne si beve durante la pratica.
Non soffermarsi in piedi dietro una persona seduta in seiza, in Giappone in antichità quella era una posizione assunta da chi doveva tagliare la testa a coloro che si toglievano la vita con il seppuku.
Dimostriamo rispetto anche per chi ha appena cominciato, accogliamolo come se fosse un vecchio amico.
Per uscire dalla sala chiedere il permesso all’insegnante.


